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Chiesa di Santa
Maria della Scala

Questa chiesa «in regione Transtyberim» di Roma fu voluta dal Papa Clemente VIII e affidata ai Carmelitani Scalzi con la bolla “Sacrarum Religionum” del 20 marzo 1597. È stata costruita sul posto dove sorgeva una piccola ma prodigiosa edicola della Madonna ai piedi di una scala, da cui il titolo di S. Maria della Scala.

Questo convento divenne il principale centro di diffusione del Carmelo Teresiano dentro e fuori d’Italia, in Francia, Paesi Bassi, Polonia, Persia, India.

La chiesa iniziale su disegno di Francesco Volterra fu ingrandita nel 1610. Dal 1617 si venera laterale, a sinistra dell’altare maggiore.

Dal 2001 la cura pastorale e l’animazione spirituale della chiesa sono affidate alla cominità internazionale dei Carmelitani Scalzi per studi di specializzazione a Roma.

Siamo a disposizione del nostro meraviglioso quartiere di Trastevere e di tutti coloro che vorranno onorarci di una grandita visita.


 

La Storia

Origine Chiesa “S. Maria della Scala”

                                              Immagine Prodigiosa

Nella seconda metà del secolo XVI, esattamente nel 1592, nell’area ove ora sorge questa chiesa vi erano varie casupole, un una delle quali, sulla scala esterna, vi era un edicolo con un affresco raffigurante la “Madonna col Bambino”.

Il primo prodigio, computosi dinanzi a questa Immagine, di cui si ha memoria, si verificò nel mese di Dicembre del 1592, mentre l’ostetrica Cornelia pregando recava in braccio una bambina muta, questa dinanzi a Maria le si sciolse la lingua, guarendo perfettamente.

Il secondo miracolo fu anche più strepitoso. Un povero e noto mendicante, paralizzato completamente negli arti inferiori, pregando dinanzi a questoa immagine, riacquistò l’uso spedito delle membra.

A questi primi prodigi ne seguirono innumeroveli altri, tanto che la “Taumaturga Immagine” venne chiamata “MADONNA DEI MIRACOLI”.

Da tutto ciò nacque il pio desiderio popolare che sorgesse una Chiesa in onore della prodigiosa Immagine, proprio sul luogo dove era dipinta e venerata.

La chiesa fu effettivamente edificata per le elargizioni di Papa Clemente VIII e con le elemosine raccolte a questo scopo; ma la spesa maggiore fu sostenuta dal munifico cardinale di Como, Tolomeo Gallio.

Demolite varie casette, compresa queslla dova era dipinta la prodogiosa effigie, si incominciò la fabbrica con disegno di Francesco da Volterra venendo ultimata con la facciata da Ottavio Mascherino; quindi segato il muro della scala dove era l’edicola della Madonna, la Sacra Immagine fu collocata nell’altare maggiore della nuova Chiesa che naturalmente prese il nome di S. Maria della Scala.

Il Sommo Pontifice con la Bolla “Sacrarumreligionum” del 20 Marzo 1597 affidava la nuova Chiesa ai Padri Carmelitani Scalzi.

La chiesa in bel barocco, fu ingrandita dai suddetti Padri che collocarono l’affresco della Madonna nella Cappella a sinistra dell’altare maggiore dove tutt’ora si trova.

La statua (1633) che si trova nella nicchia centrale sulla porta d’ingresso è opera di Francesco di Cusart.


Santi ed Illustri Personaggi

Troviamo nella storia di questa casa la presenza di tanti Santi ed illustri personaggi che hanno beneficato dell’apostolato dei nostri religiosi. Sarebbe troppo lungo parlare di tutti gli uomini insigni che ebbero attinenza con questo convento. Ci soffermeremo solo su alcuni, seguendo possibilmente l’odine cronologico.

Il 3 febbraio 1598, per comando del papa Clemente VIII, fu posto tra i nostri Novizi S. Giovanni Battista della Concezione, religioso trinitario, perché il Ven. Pietro della Madre di Dio provasse il suo spirito e cercasse di conoscere se era destinato dal Signore ad intraprendere la Riforma del suo Ordine. Ciò che poi realizzò con l’aiuto del sudetto padre. Fu innalzato agli onori dell’altare il 1819.

Giuseppe Calasanzio appena i nostri Padri giunsero a Roma dette loro un grande aiuto presso cardinali e prelati perché la Chiesa della Scala fosse assegnata a loro, come poi di fatto avvenne. Così li aiuto in occasione di altre fondazioni. Ne fu ben ripagato, specialmente dai nostri padri Giovanni, Domenico e Pietro della Madre di Dio dai quali fu efficacemente aiutato nella fondazione del suo Ordine e confortato nelle sue gravissime e quasi Inverosimili tribilazioni.

Roberto Bellarmino, gesuita, ebbe rapporti di santa fraternità coi PP. Di questo convento, e specialmente con il Ven. P. Giovanni di Gesù Maria, che a lui “Illustrissimo cardinale per l’eccels dignità della porpora e per altissimi meriti” dedicò nel 1606l’opera dal titolo “Ars concionandi”.

Dopo la sua morte i suoi religiosi o confratelli donarono al convento della Scala un ritratto in tela con relativa dedica.

In tempi a noi più vicini, 2 marzo 1850, fu celebrato nella nostra Chiesa solennemente un funerale “per onorare S. Vincenzo Pallotti”, iscritto al nostro Ordine secolare, “che con tanto zelo si era prestato per ravvivare e coltivare l’Oratorio notturno onnesso alla Chiesa. Più tardi sarà innalzato agli onori dell’altare.


Fatti Degni di Memoria

Per circa 250 anni circa, nella Domenica fra l’ottava del “Corpus Domini” (ultima fu quella del 1870) si fece la processione solennissima del SS. Sacramento con l’intervento di tutti i nostri religioso di Roma, di numeroso clero secolare e di più confraternite. Questa processione percorreva le principali vie di Trastevere sforzosamente oddobbate.
Memorabili e straordinarie sacre funzioni qui si celebrarono per la beatificazione e canonizzazione della S. Madre Teresa (1614-1622) e del S. P. Giovanni della Croce (1675-1727). I diaristi pontifici ricordano più Messe papali per tale circostanza.
Altri tridui ed ottavari solenni, che furono – per lo più – “ufficiali” a cura dell’ordine, ebbero luogo: per l’incoronazione della Madonna della Scala (10 ottobre 1646); per il II centenario della Riforma (27 agosto 1762); per la definizione dogmatica dell’Immacolata Concezione (1854); per il III centenario della morte di S. Teresa di Gesù (1882); per il III centenario della morte di S. Giovanni della Corce (1891); per la beatificazione dei nostri protomartiri Dionisio e Redento (1900); e specialmente il triduo per il III centenario della canonizzazione di S. Teresa di Gesù (20, 29, 30 aprile 1922). Fu pure molto solenne il triduo per la canonizzazione di S. Teresa del Bambino Gesù. Così pure le celebrazione per il IV centenario dall’inizio della Riforma.
Questo convento fondato dopo quello di S. Anna in Genova è stato sempre considerato il principale della N. Congregazione d’Italia. Qui abitaronolungo tempo (cioè: fino al 1735) i nostri superiori maggiori; qui si celebrarono la maggior parte dei nostri Capitoli Generali.
Da qui il N. S. Ordine si propoagò per il mondo; da qui partirono dotti e santi religiosi per le nostre Missioni in Oriente. Primo Noviziato della nostra Riforma, lo fu per lunghi anni per la nostra Provincia Romana.


Altare Maggiore

L’altare è dedicato al Salvatore e fu consacrato da Mons. Prospero Lambertini, poi Papa Benedetto XIV, il 1725. L’Immagine del Salvatore è dipinta in un tondino su tela (al presente guarda il coro). Il prezioso ciborio è opera del Rainaldi (1648-1650). Le 16 colonnine che sorreggono il cupolino listate in bronzo dorato, sono di alabastro di Sicilia, detto a pecorelle. Il cupolino a costaloni di bronzo dorato è di rosso di Francia. Quattro statuine di Apostoli – in terra cotta verniciata uso bronzolo decorano mirabilmente. Le due fascie a riquadri del piedistallo, sono: quella inferiore, di alabastro fiorito; quella superiore di alabastro di Sicilia, come le 16 colonne. Ai due lati, sule due porte arcuate del Core vi sono le statue di S. Giuseppe e di S. Teresa di Gesù, di Simone Giorgini.

I due grandi ingressi hanno lo zoccolo di Seravezza, con gli stipiti d’africano e inquadrature di giallo antico. Il pavimento è tutto a riquadri d’africano e breccia di Serrvessa con fascie di bardiglio e marmo di Carrara. Anche la balaustra è ricca di rari marmi con pilastrini d’alabastro siciliano.

Nel Centro sotto il cupolino, sopra un piedistallo intarsiato di finissimi marmi, vi è l’Agnello dell’Apocalisse sopra il libro “dai sette sigilli” tutto in bronzo dorato, con dietro una smagliante raggiera della stessa materia.

 


Cappella della Reliquia

 

Degna di nota è pure questa cappella il cui altare di ordine ionico, è ornato di preziosissimi marmi; le due colonne massicce sono di verde antico.

Il pavimento è tutto coperto da lapidi sepolcrali fra cui pregevolissima quella di Mons. Antonio Albergati (+1634) tutto intarsiata di buoni marmi che, oltre le belle decorazioni, raffigurano pure due scheletri seduti, di squisita fattura.

Tutte le pitture laterali, rappresentanti i fasti di S. Teresa di Gesù, sono di fra Luca.

Il 14 Febbraio del 1909 venne qui trasportata dal Coro l’insigne Reliquia del Piede destro incorrotto di S. Teresa di Gesù, donato a questo convento dalla nostra Congregazzione di Spagna il 5 Ottobre del 1616, per le premure del Ven. P. Ferdinando di S. Maria. Ora questa preziosa reliquia si trova sopra l’altare in un artistico Reliquiario di bronzo dorato con decorazioni di argento.

La capella fu recentemente restaurata ed abbellita per opera dei Padri, con copiose elargizioni di Mons. Emidio Federici.

Gli ultimi lavori di restauro e abbellimento risalgono al 1962, in occassione del quarto centenario dell’inizion Riforma del Carmelo.

 


Cappella di S. Teresa di Gesù

I Padri Carmelitani Scalzi curarono in modo particolare l’ornamento e la decorazione di questa cappella dedicata alla loro Riformatrice. La realizzazione durò ben 11 anni e venne inaugurata il 14 ottobre1745, vigilia della festa della santa. Per l’inaugurazione venne a visitare il nuovo altare S.S. Benedetto XIV. La cappella è stata rifatta con il disegno di Giovanni Pannini.

Di stile barocco moderato con preziosissimi marmi, uno dei più sontuosi di Roma. Può dirsi senz’altro, questo magnifico altare – apprezzatissimo dal cultori dell’arte anche oggi – un tipico esemplare di barocco, un vero capolavoro del Pannini. Le quattro colonne spirali sono di verde antico (impelliccciatura). Nel paliotto e gradinodell’altare predomina il fior di persico. I grandi pilastri sono di giallo di Siena. Il quadro centrale è di Francesco Mancini (1679-1755). I due angeli di stucco sono del Maini: l’ovale di fianco, con l’altorilievo in marmo rappresentante S. Teresa in atto di essere trafitta (da un serafino) fu scolpito da Mr. Sloctz Michelangelo, francese. L’altro ovale, (S. Teresa in estasi) è un buon lavoro di Filippo Valle fiorentino, del quale sono pure i due cherubini che sostengono l’architrave. I bassorilievi, in stucco, furono modellati dal Lironi.


Spezieria Antica


Per vistare la Spezieria Antica, si deve prenotare chiamando il numero 065806233.

To Visit: Please contact (0039) 065806233 and book your visit.


Spezieria dei Padri Carmelitani Scalzi

La tradizione Carmeliatana e l’esperienza secolare dei frati nell’uso delle erbe ci ha tramandato preziosi consigli nell’impegno delle stesse.
Alcune piante sono state particolarment apprezzate per le loro benefiche proprietà.

L’ERBARIO CARMELITA CONSIGLIA:

Depurativo vegetale: L’Ononide depurativa, antireumatica, antisettica delle vie urinarie, regola la diuresi ed il fegato appesantito , combatte l’ipertensione, le affezioni cutanee e il diabete. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere l’infuso in poca acqua minerale in ragione di 30 gocce al mattino.

Grani della Salute: La Manna regola l’intestino, è un lassativo leggero e rinfrescante adatto anche ai bambini ed alle persone anziane. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere 3 tronchetti di erbe prima di coricarsi accompagnati da un sorso d’aqua.

Tronchetti del bell’aspetto: L’erba delle perleo Migliarino è un dimagrante naturale, favorisce il consumo dei grassi che l’organismo non brucia e tende ad accumulare, è quindi un aiuto per combattere il sopreppeso e la cellulite. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere 2 tronchetti 2 voltare al dì prima dei pasti principali accompagnati da un bicchiere d’acqua.

La buona notte dell’eremita: I fiori di Luppolo indicati nei casi di insonnia, stress, nervosismi, per soggetti ansiosi e con problemi di tachicardie. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere l’infuso diluito in acqua in ragione di 30 gocce prima di coricarsi.

Perle della Saggezza: Il Ginko indicato nei casi di affaticamento mentale e fisico ad esempio per gli studenti, i lavoratori e come elisir di lunga vita per i meno giovani. Allevia il mal di testa e migliora la circolazione sanguina, eliminando i gonfiori agli arti e le conseguenti senzazioni di dolore e di disagio. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere l’infuso in ragione di 30gocce in poca acqua al mattino.

Tonico del Missionario: Le bacche di Sanchisandra creano una sensazione di benessere e migliorano leprestazioni fisiche e le resistenza, facilitano la concentrazione e combattono la depressione, regolano la funzionalità degli organi interni, rafforzano il sistema immunitario. Per un corretto uso alimentare è preferibile assumere l’infuso in ragione di 30 gocce in poca acqua al mattino appena alzati.

Sciroppo Balsamico: Le gemme di Pino conosciute per le loro proprietà balsamiche delle vie respiratorie, alleviano la tosse, la raucedine, la bronchite, i disturbi influenzali. Per un corretto uso alimentare è preferibile assumere lo sciroppo in ragione di 1 cuchiaio 2 volte, mattino e pomeriggio.

Amaro Robur: L’influsso di corteccia di China per le proprietà digestive ed epatoprotettrici, aiuta le digestioni lente e difficili. Si consiglia: come aperitivo o digestivo, assoluto o con ghiaccio; come dissetante, con acqua minerale, a qualunque ora.

Flora Silvestre: Le foglie di scorze di limoni rinfrescanti, balsamiche, stimolano la digestione. Dopo lauti pasti, con moderazione.

Elisir del Carmelita: Le radici di Curcuma utili nei bruciori di stomaco, riducono le formazioni di gas nell’apparato digerente e nell’intestino. Una dose nei momenti di bisogno.

Acqua della Scala: La lavanda, rimedio tradizionale per il mal di testa, congestioni del fegato, dolori reumatici, nausee, allergie, emicranie, e la debolezza generale organica. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere l’infuso in un ½ bicchiere d’acqua in ragione di 1 cucchiaio, mattina e sera.

Gocce del Carmelita: I semi di Anice utili nelle digestioni difficili, con senso di pesantezza hanno proprietà sgonfianti, alleviano gli spasimi gastrointestinali; sono altresì utili nei casi di asma e di tosse persistente. Per un corretto uso alimentare è preferibile assumere l’infuso in poca acqua in ragione di 1 cucchiaio dopo i pasti.

Acqua di Melissa: La Melissa calmante, rilassante, è utile nei disturbi del sonno, nei dolori mestruali, nelle sintomatologie della menopausa e nei casi di melanconia. Per un corretto consumo alimentare è preferibile assumere l’infuso in un ½ bicchiere d’acqua in ragione di 1 cucchiaio prima di coricarsi.

Mignon Liquori:

Caramelle Assortite: Frutti di bosco, Agrumi, Pino, Orzo, Propoli, Anice

Crema Rossa: Un massaggio con questa crema ricca di Canfora, Menta Piperita ed Eucalipto, dona una piacevole e benefica sensazione di calore alle articolazioni e alla muscolatura contratta.

Crema alla Calendula: Crema viso con Calendula per uso quotidiano. Soffice e leggera, ottima per tutti i tipi di pelle; ideale per normalizzare il livello di idratazione. Apporta una sensazione di fresco benessere e tonicità. Protegge dall’azione del freddo e del vento.

Sciroppo di Mirtillo, Ginseng e Pappareale: Contribuisce a mantenere efficiente la vista e tonifica l’organismo. Si consiglia di assumere 1 cucchiaio 2 volte al giorno al mattino e nel primo pomeriggio.

Sali Balsamici Defatiganti: Versarne qualche cucchiaio nell’acqua calda della vasca: sciogliendosi completamente doneranno alla pelle un grande effetto benessere con la loro delicata azione defaticante e tonificante. Per un pediluvio antifatica versarne 2 cucchiai in acqu calda ed immergere le estremità per qualche minuto.

Gel Podalico: A base di principi attivi vegetali ricco di Menta Piperita dona piacevole benessere alle estremità affaticate. Il gel è utile per i piedi, ad uso quotidiano.

Olio 31:
1. Per una salute cura del corpo. Dopo il bagno o doccia, al risveglio per meglio affrontare la giornata dona freschezza e deodora. Utilizzare 4 gocce di Olio 31 per frizionare il petto, collo, schiena, braccia, gambe e piedi.
2. Contro i postumi della stachezza. Massaggiare fronte, tempie, nuca ed i muscoli del collo e delle spalle utilizzando 4 gocce di Olio: avvertirete immediatamente l’effetto stimolante, rinfrescante ed antifatica.
3. Prima e durante le attività sportive. Prima di effetuare camminate o gite in montagna, massaggiare con alcune gocce di Olio braccia, gambe e piedi: ripetere l’operazione durante le brevi pause e dopo l’attività sportiva.
4. Come balsamo rigenerante. Intingere con 3 gocce di Olio 31 il fazzoletto ed aspirare con il naso, oppure versarne almeno 10 gocce in acqua calda e respirarne le essenze balsamiche.

Castagne allo Sciroppo – Mirtilli allo Sciroppo
Miele di Acacia – Miele di Arancio – Miele e Mirtilli – Miele Millefiori Colluttorio


The Carmelite line of Natural Remedies

For centuries the Carmelite Friars (aka White-Friars) have used their knowledge and experience with the healing properties of herbs to create beneficial natural remedies.

The Carmelite Herbalist Reccommends:

Grains of Health (Grani della Salute): The flowering ash (“manna”) can be used to regulate the intestinal tract and it is a mild laxative suitable for children and the elderly. 3 grains before bedtime.

Springs of Good-Looking: (Tronchetti del bell’aspetto): Hard millet is a weight control agent, it helps break down fat globules stored in the body. Thus, it is ideal for using in conjunction with weight loss diets. 2 springs twice a day, before meals.

Scala Tonic (Acqua della Scala): English lavender is the main ingredient in this tonic which can be used as a remedy for problems of the main respiratory tract and for relief of rheumatic pain, nausea and digestive problems. It is also recommended for cleaning of the liver (detoxification) and has been reported to be useful for allergies, migraines and as a general booster of the immune system. A table spoon in a glass of water morning and evening.

Wisdom Pearls (Perle della Sagezza): The Ginko plant is useful for mental and physical fatiguing especially for students and workers, and as an elixir of life for the elders. It is also helpful for headache and the circulation of the blood, mending limbs swelling. 30 drops diluted in a little water in the morning.

Sudorfresco A natural talc according to the old Carmelite remedies. It is useful especially for excessive sweat.

The Missionary Tonic (Tonico del Missionario): The Schisandra berry gives a sensation of well-being, improves bodily strength, resistance against fatigue, power of concentration and our “defence-system”. Besides contends the depression regulating the functionality of the interior organs. 30 drops diluted in a little water in the morning.

Vegetable Depurative (Depurative Vegetale): The Ononide plant is a good purifying substance, antirheumatic, antiseptic (especially for the urinary-system) regulating the dieresis and the liver complaints. It is also useful for hypertension, skin diseases and diabetes. 30 drops diluted in a little water in the morning.

Balm-Mint Tonic (Acqua di Melissa): Balm-mint as a sedative is useful for treating insomnia, as it is quite soothing. It is also helpful with menopausal symptoms and with some cases of depression. A tablespoon in a glass of water before bedtime.

Camelite drops (Gocce del Carmelita): The main ingredient in these drops is anise seed. It is useful for treating indigestion and for relieving gas and the discomfort by bloating. It can be used to alleviate gastrointestinal spasm, and has been found to be helpful in cases of asthma and chronic coughs. A tablespoon diluted in a little water after meals.

Balsam Syrup (Sciroppo Balsamico): The pine-buds are used to treat respiratory tract symptoms and to relieve coughs, laryngitis, bronchitis and general flu symptoms. A tablespoon twice a day, mornings and afternoons.

The Hermit’s Good-night (Buonanotte dell’Eremita): The hop flowers are useful for nervousness, irritability and tachycardia’s problems. 30 drops diluted in a little water before bedtime.

The Carmelite line of: SPIRITS

Amaro Robur: The properties of the China (or Cinchona or Peruvian) barks are useful for digestive and liver troubles. You can use it as aperitif (bitter) or digestive, with or without ice. Besides, with mineral water, it is an excellent refreshing drink.

Flora Silvestre: The lemon leaves and rinds are refreshing and balsamic. Flora Silvestre is also a beverage that stimulates the digestion. After sumptuous dinner, with moderation.

Carmelite’s Elixir: The curcuma roots are useful for stomach-ache, heartburn and flatulence problems. A dose in case of need.

Red Cream (Crema Rossa): A cream with camphor, peppermint and eucalyptus. Used for massage. It gives a benefic sensation to articulations, back, and it is also good for contracted musculature.

Tonic Syrup(Sciroppo al mirtillo, ginseng, pappareale): Syrup with bilberry, ginseng and virgin honey. It is useful for the organs of sight and to tone up the organism. A tablespoon twice a day morning and afternoon.

Calendula Officinalis Cream (Crema alla Calendula): Helpful for every kind of skin. The daily use of this cream protects the face from cold and wind.

Balsamic Bath-Salts (Sali balsamici defatiganti): A tablespoon in the bath it’s enough to have a tonic and regenerating effect. It is useful even for a simple foot-bath, against swelling and tiredness.

Mouth-wash (Colluttorio): Mouth-wash with peppermint, sage and propolis. In the morning and after every meal.

Oil 31(Olio 31): It is an oil made with 31 herbs. It is really useful as a regenerating and refreshing balsam for body-care, against weariness, especially after sporting activities. It is also good for massages and Aroma-Therapy, and it is helpful to put it on the feet before and after long or hard walks. Recommended dosage: 4 drops for the friction of forehead, temple, chest, neck, back, arms, legs, feet. You can also feel the benefic effects of “Oil 32” breathing deeply 10 drops in hot water or 3 drops in a little hanky.

Feet Gel (Gel Podalico): The main ingredient of this feet-tonic is peppermint with other kind of herbs. It is recommended for the necessity of a daily use.

Brandies

Grappa: Pure Brandy according to the old Carmelite’s recipes.

Grappa e mirtilli: Brandy with bilberries

Nocino: Brandy with walnuts

Genziana: Brandy with Genziana berries.

Limoncello: Brandy with lemon

Sweet meat:

Frutti di bosco: with blueberries and blackberries

Agrumi: with citrus fruits

Orzo: with barley

Pino: with pines

Propoli: with honey

NATURAL CARMELITE RECIPES

Acacia Honey (miele di acacia)

Orange Honey (miele di arancio)

Bilberry Honey (miele e mirtilli)

Bilberry Jam (marmellata di mirtilli)

Raspberry Jam (marmellata di lamponi)

Mountain Fruits Jam (macedonia di bosco)

Chestnut Cream (crema di marroni)

Chestnust in Syrup (castagne allo sciroppo)

Bilberry in Syrup (mirtilli allo sciroppo)

Special Grappa (Grappa invecchiata) Mellowed Grappa in a oak cask- 2003 RESERVE


 

 

 

 

Le Foto

Contatto

Rettore:

P. Deepak Joseph TAURO, OCD
Santa Maria della Scala
Piazza della Scala 23
Roma 00153, ITALIA

Tel:
06 58 06 233
Email: smariadellascala@gmail.com